Analisi della reputation di un brand, monitorare il brand sentiment, analisi delle conversazioni e lead generation

Brand reputation brand sentiment e lead generation

Oggi più che mai l’analisi della reputation di un brand è indispensabile in una strategia di comunicazione e di marketing aziendale. La reputazione online sta diventando uno dei principali vantaggi (o rischi) per le aziende visto che il pubblico tende sempre più ad affidarsi alle esperienze di chi ha già utilizzato un prodotto o servizio. Per conoscere la tua reputazione sul web devi monitorare il brand sentiment, ovvero il sentimento delle discussioni intorno al tuo brand, attraverso l’analisi delle conversazioni online. La brand reputation è imprescindibile anche per far funzionare una campagna di lead generation, altrimenti sarà difficile ottenere risultati.

Analisi della reputation di un brand

La brand reputation, o reputazione di marca, identifica la percezione che l’opinione pubblica ha di un’azienda o di un prodotto. Questa percezione non dipende solo dai prodotti e servizi offerti, ma soprattutto dal comportamento che l’azienda intraprende quotidianamente, anche in termini di temi sociali e scelte etiche, e dal tipo di comunicazione utilizzata per veicolare i valori aziendali.

La reputazione è la carta vincente per il successo economico di un’azienda. Nell’era del web, le conversazioni avvengono online: gli utenti pubblicano recensioni, commentano, retweettano, esprimono opinioni che esercitano la loro influenza anche dopo anni. Nessuno può sottrarsi a questo meccanismo: che tu ci sia o meno sui social, la gente parlerà di te, lasciando un’impronta indelebile che influenzerà i futuri consumatori.

Quindi, visto l’impatto che il flusso di opinioni online (buzz) può avere anche sul fatturato di un’azienda, un’analisi della brand reputation è indispensabile per proteggere l’immagine.
L’analisi della reputation di un brand consiste nell’individuare i luoghi d’ascolto (social network, blog, forum, siti d’opinione, ecc.) e controllare regolarmente cosa si dice sull’azienda. In base ai risultati, verrà attuata una strategia volta a correggere le eventuali criticità per evitare danni d’immagine.

Monitoraggio del brand sentiment

Una brand reputation positiva genera un sentiment analogo nei confronti del brand. Il “sentiment” si riferisce alle emozioni suscitate da un’azienda, un prodotto o un servizio e si evince dal tono delle conversazioni sui social. L’utente è contento oppure infastidito? Monitorare il brand sentiment ha un grande peso sull’efficacia della comunicazione aziendale. Una regola basilare del servizio clienti dice, infatti, che i consumatori soddisfatti sono in genere più silenziosi di quelli scontenti, i quali tendono a sfogare la propria insoddisfazione attraverso un passaparola negativo.

Per gestire la reputation di un brand occorre la sentiment analysis, un’analisi qualitativa delle conversazioni sul web che consiste nell’estrarre le opinioni espresse dagli utenti in un contesto di social media e customer care ed elaborarne il linguaggio per individuare la soggettività della fonte e classificarla come positiva, negativa o neutrale.

L’analisi del sentiment si serve di software che analizzano il tono e le emozioni dei feedback degli utenti in rete. Sebbene non riescano a cogliere sfumature come l’ironia e il sarcasmo, questi tool permettono di monitorare cosa le persone pensano di noi sulla base di opinioni reali, osservare i trend e la concorrenza e personalizzare la brand experience sulle esigenze del cliente.

Lead generation

I mercati sono conversazioni, e oggi più che mai la costruzione della reputation del brand si basa sull’ascolto delle conversazioni in rete che permettono di capire quali sono i prodotti che rispondono alle esigenze dei consumatori. L’analisi delle conversazioni consente di declinare la comunicazione sulla particolare fisionomia del target individuato, raggiungendo obiettivi di brand reputation e lead generation, l’insieme delle azioni di marketing finalizzate alla generazione di nuovi contatti. Per contatti si intende una lista di persone potenzialmente interessate ai prodotti o servizi offerti dalla tua azienda e che entrano in contatto con te lasciandoti i loro dati. Il vantaggio della lead generation effettuata attraverso l’analisi delle conversazioni ed una comunicazione efficace è la forte propensione all’acquisto dei contatti che, essendo accuratamente selezionati a monte, hanno un’elevata probabilità di conversione. Una volta costruito il database profilato di potenziali clienti, non commettere l’errore di lasciarli nel dimenticatoio: dovrai curare la relazione instaurata attraverso attività di Lead Nurturing che accompagnino il contatto nella sua trasformazione da lead a cliente.

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