Gestire i social media: appunti per Instagram -Il copy

Loomen Studio Agenzia Comunicazione Roma - Social Media Instagram - Il copy

Le trasformazioni e le tendenze della comunicazione negli ultimi decenni lasciano pensare a una sempre maggiore velocità dei messaggi, dei linguaggi e dei mezzi con cui si comunica. A prima vista, Instagram potrebbe sembrare il principe di queste mutazioni, offrendo una piattaforma social che si basa prettamente su una delle forme di comunicazione più istantanee, quella visuale, e lasciando poca centralità ai contenuti testuali che, invece, su strumenti come Twitter sono la parte essenziale.

 

“A prima vista” perché, in realtà, quella che potrebbe sembrare una tendenza intrinseca a Instagram, non è così universale: si tratta del copy, ossia il testo.

Molti profili Instagram, infatti, come quello del National Geographic, ci dicono che l’istantaneità della comunicazione non è una caratteristica incontrovertibile dei social e dei nuovi mezzi comunicativi. Piuttosto, lo strumento social di cui disponiamo, per quanto influenzi le modalità con cui è utilizzato, lascia spazi di creazione di forme innovative che vanno controcorrente rispetto a quella che è considerata la “norma”.

 

Il copy lungo, come ci dicono le analisi sull’utilizzo di Instagram, non è morto.

Il fattore che pesa più di altri è dato dal modo con cui si struttura l’identità di un profilo Instagram. Se si tratta principalmente di un canale attraverso cui diffondere advertising e tenere un livello costante di incremento di pubblico, il copy lungo è chiaramente una scelta che si può liberamente evitare. Se invece la strutturazione della comunicazione Instagram intende seguire anche un percorso di “costruzione dell’identità” del progetto o dell’azienda, il copy lungo potrebbe rappresentare uno strumento da valutare con attenzione.

 

In ogni caso, il bisogno è quello di non considerare il testo come un semplice accessorio di Instagram. Le possibili funzioni che può rivestire sono svariate, ma quella più importante è che, in un marasma di immagini e informazioni, l’utente potrebbe di colpo fermare lo scrolling su un copy un po’ più lungo che, diversamente dagli altri, è in grado di catturare il suo interesse.

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