Dopo la pubblicazione dell’app: Customer Retention

Siamo giunti adesso all’analisi di cosa deve avvenire dopo la pubblicazione dell’app. Come abbiamo visto, le fasi di sviluppo, di preparazione del prodotto e della comunicazione richiedono molto impegno e studio. Il lavoro però non finisce qui. La sfida maggiore che, adesso, si pone davanti a chiunque pubblichi un’app è mantenere la relazione con gli utenti raggiunti, coltivarla ed evitare che l’utilizzo dell’app venga abbandonato. In poche parole, parliamo di Customer Retention.

 

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Cos’è la Customer Retention?

A oggi le attività economiche non si basano più su rapporti istantanei in cui, in un solo momento, la domanda e l’offerta ottengono il massimo di quello che desiderano (per esempio, attraverso una vendita). Piuttosto, i rapporti tra chi offre un servizio e chi lo fruisce sono continuativi, distesi nel tempo e ricorrenti. E’ per questo che il rapporto con gli utenti è un fattore di cui avere estrema cura, soprattutto nel mondo delle app. 

La Customer Retention, in questo senso, indica la “ritenzione” dell’utente. Le statistiche affermano che, dopo poche settimane di utilizzo, la maggior parte degli utenti sono inclini ad abbandonare l’app. Un calo nell’utilizzo è pur sempre normale, ma quali strategie attivare per attenuare questo effetto? Le strade sono molte. 

 

Prima di tutto, istituire dei canali di comunicazione con gli utenti per rilasciare feedback, chiedere consigli o segnalare dei problemi è un ottimo modo per creare vicinanza con il pubblico. Soprattutto nel primo periodo questa pratica dà molti frutti, perché l’app è ancora un prodotto che può migliorare sensibilmente. Stabilire una stretta relazione con il pubblico permette di intercettare questi feedback e introdurre soluzioni rapidamente.

In seconda battuta, le notifiche inviate attraverso l’app sono una risorsa importante per non abbassare il livello di attenzione, soprattutto se si personalizzano i messaggi in base all’utilizzo degli utenti. Per esempio, useremo dei linguaggi e dei testi differenti se ci relazioniamo con chi fa un uso assiduo del prodotto o con chi ne ha invece diminuito l’utilizzo. Ovviamente, tutto questo deve restare all’interno di un approccio di “White Hat UX”, ovvero di una progettazione rispettosa nei confronti degli utenti. 

Infine: lavorare su tutto ciò che concerne la release di nuovi aggiornamenti, che risultano fondamentali per mantenere “vivo” il prodotto e l’attenzione degli utenti.

 

I modi per concretizzare la Customer Retention sono potenzialmente infiniti, e qui ne abbiamo delineate soltanto alcune grandi categorie. In ogni caso, la cura degli utenti è un passo cruciale per portare al successo un’app. 

L’App Store Optimization non si basa soltanto sull’impostazione delle keywords o sulla visibilità ottenuta nei ranking. L’ASO è un approccio che tiene in sé anche il rapporto con il pubblico e il continuo miglioramento del prodotto. Il suo sviluppo è in divenire: comincia prima della pubblicazione, perdura nel mentre del lancio e continua costantemente nel corso della vita dell’app.