Dopo la pubblicazione dell’app: l’advertising

Finora abbiamo approfondito tutti i modi di realizzare un’app seguendo un criterio di incontro rispetto alle esigenze degli utenti. Questo approccio permette di avere un prodotto valido, che risponde a dei bisogni reali e che è in grado di risolverli con successo. 

In una strategia di app marketing, però, l’ottimizzazione del prodotto e dell’indicizzazione sugli app store non sono tutto. E’ qui che entra in gioco l’advertising e le possibilità che offre a qualsiasi progetto di comunicazione

 

 

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Non tutti i potenziali utenti dell’app faranno una ricerca sugli app store per trovarla. Non tutti coloro che potrebbero beneficiarne incontreranno magicamente la pagina dell’app, decidendo che fa al caso loro. Piuttosto, gran parte del settore di pubblico che si vorrebbe intercettare si trova al di fuori degli app store e dei circuiti di indicizzazione. 

La comunicazione per le app non può avvenire soltanto negli app store. L’obiettivo di una efficace strategia comunicativa è quella di rendere capillare il messaggio che si vuole diffondere. Non si può credere che, dal momento che stiamo parlando di app marketing, gli app store saranno gli unici e più efficienti megafoni del prodotto che stiamo considerando. 

Bisogna modellare la sua diffusione secondo le regole di diversi metodi di comunicazione, e tra questi c’è l’advertising

 

Così come nell’indicizzazione dei search engines troviamo sia la SEO (di cui abbiamo parlato qui) sia le sponsorizzazioni a pagamento, così per le app esistono sia l’indicizzazione organica che una comunicazione a pagamento. La prima si raggiunge per mezzo degli accorgimenti che abbiamo finora approfondito; la seconda si muove su una logica differente ma che risulta estremamente necessaria. 

 

Alcuni utenti installeranno l’app direttamente dallo store, mentre altri lo faranno cliccando sulla pagina dei risultati di Google. Alcuni troveranno interessanti i contenuti condivisi sulle pagine social e si incuriosiranno al prodotto, altri invece lo scopriranno vedendo un video promozionale. 

L’advertising dispone di diversi strumenti atti a massimizzare il numero di potenziali utenti raggiunti da una campagna. Non si tratta soltanto di possibilità come quelle offerte dalle Universal App Campaign di Google, ma di un vasto insieme di sponsorizzazioni sulle piattaforme più diverse. 

 

L’App Store Optimization è parte fondamentale del processo di comunicazione dell’app. Ciò non toglie che, da solo, non è sufficiente. E’ per questo che, soprattutto nella fase successiva alla pubblicazione, è necessario strutturare un piano di advertising che accompagni l’app nel corso del tempo, massimizzando le possibilità che contiene in sé e che devono emergere.