Fotografia: bokeh

Il termine bokeh è entrato negli anni Novanta nel gergo fotografico per indicare uno specifico effetto fotografico. Vediamo che cosa è. 

La parola “bokeh” è di origine giapponese (boke) e significa “sfocatura” o “confusione mentale”. In fotografia il termine è impiegato per indicare e descrivere le zone dell’immagine che rientrano volontariamente nei piani fuori fuoco. Per realizzare questo effetto manualmente la componente che necessita la manipolazione del fotografo è la profondità di campo, per mezzo della messa a fuoco e dell’apertura del diaframma. Nei dispositivi digitali, invece, il bokeh è un effetto raggiungibile per mezzo di software e filtri.

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Loomen è uno studio fotografico a Roma, con sala posa open space di 160mq con limbo di 6m x 4,70m h 4m, camerino e sala trucco.
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La sala posa è ottimizzata per le tue sessioni di shooting, che siano di moda, advertising o still life ed è inoltre noleggiabile, su richiesta, per workshop, mostre ed eventi culturali.

L’intero studio fotografico si sviluppa su uno spazio di 250mq. Oltre alla sala posa comprende una sala riunioni e un laboratorio di postproduzione.
I due ingressi e l’ampio parcheggio permettono di ospitare anche medie e grandi produzioni.
Tutti i locali sono climatizzati, dotati di connessione Internet in fibra ottica.

Potete contattarci al numero 067887174 o tramite email attraverso l’indirizzo [email protected].

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