LinkedIn – Prima di avviare una sponsorizzazione

Così come nelle ricerche di Google esistono i risultati organici, ovvero risultati che non sono frutto di attività di sponsorizzazione a pagamento, così su LinkedIn (come su ogni altro social media) esiste sia un pubblico organico che un pubblico raggiunto soltanto con l’attività di sponsorizzazione.

 

Ci sono diversi motivi per cui è strategicamente fondamentale costruire un pubblico organico prima ancora di avviare campagne di Sponsored Contents, ovvero contenuti sponsorizzati.

Prima di tutto, si tratta di scoprire e approfondire le tipologie di contenuti che il target di riferimento recepisce in maniera ottimale. Questo permette non solo di conoscere meglio i connotati del pubblico, ma anche di sperimentare nuove formule che possono costituire importanti passi avanti nella comunicazione.

La costruzione di pubblico organico è fondamentale anche per un fattore più indiretto: è un modo (tra i più efficaci, in realtà) di consolidare la credibilità verso l’esterno. Sarebbe del tutto normale che un utente qualsiasi, finito casualmente su una pagina neonata, con pochi contenuti o non qualitativamente validi, facesse un passo indietro.

Ricapitolando, quindi, si tratta di: conoscere il proprio target e suscitare fiducia/credibilità.

 

Le potenzialità delle sponsorizzazioni sui social sono enormi ma possono realizzarsi soltanto su delle solide fondamenta. Così come nella maggior parte delle cose, non esistono scorciatoie o trucchi in grado di “bypassare” importanti fasi.

La comunicazione “organica” e quella sponsorizzata sono due facce che si completano e che possono dare il meglio soltanto in funzione dell’altra.

 

Per questo, nel prossimo articolo parleremo di come costruire in maniera efficace il proprio pubblico organico su LinkedIn.

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