LinkedIn – Costruire un pubblico

Nell’articolo precedente abbiamo approfondito l’importanza di costituire un pubblico organico prima di avviare qualsiasi campagna di sponsorizzazione.

Come fare, però, per far crescere il pubblico organico? Ecco qualche buona pratica che, come sempre, va personalizzata sul caso specifico:

  • Per prima cosa, è bene lavorare sistematicamente al lavoro di comunicazione su LinkedIn: costruire dei calendari editoriali che siano la bussola per guidare la comunicazione nel marasma di ogni giorno. Questo aiuterà nel moltiplicare i contenuti e le interazioni che fanno riferimento alla Company Page;
  • Tenere in costante aggiornamento la propria pagina, sia per quanto riguarda le esperienze con altri business, sia per particolari attività da poter documentare in qualche post;
  • Condividere i cosiddetti rich media, ovvero video e grafiche accattivanti e più complesse del semplice post che catturino l’attenzione degli utenti (le ricerche di LinkedIn affermano che l’utilizzo di questi contenuti è in grado di innalzare il CTR (Click-Through Rate) del 38%;
  • Ottimizza il sito web per la condivisione sui social: imposta le “social sharing icons”, permettendo una veloce condivisione di contenuti su più piattaforme web;
  • Implementa il rapporto con la tua rete. Più di altri social, LinkedIn si basa sulla costruzione della “rete”: il network si determina per relazioni reciproche, scambio e contatti. Più si tiene in vita la condivisione con gli utenti della rete di LinkedIn, più si hanno possibilità di acquisire legittimità e credibilità;
  • Invita i collaboratori dell’attività a produrre post long-form per incrementare i contenuti relativi all’ambito della professionalità e per facilitare le interazioni social.

 

Queste sono soltanto alcune delle buone pratiche da sistematizzare nella gestione di LinkedIn (e, in parte, di tutti i social). Questi appunti, da soli, non sono però in grado di generare nulla. L’unica buona pratica che viene prima delle altre è provare, imparare dagli errori e riprovare, consapevoli che questo circuito non può che migliorare i risultati.

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