LinkedIn – Test A/B

La fase successiva all’attivazione di una sponsorizzazione è l’ottimizzazione. Questa fase consiste nelle operazioni volte a massimizzare le potenzialità contenute nella comunicazione dei contenuti sponsorizzati.

 

Nel campo del web analytics, uno dei metodi più utilizzati è il “Test A/B”. Con questo nome si fa riferimento a una tecnica di verifica dell’ipotesi, che consiste nel valutare i cambiamenti che si osservano tra due varianti. Ma andiamo nel pratico.

Nel momento in cui creiamo un contenuto sponsorizzato, questo è caratterizzato da alcuni connotati visivi (una foto, un video, una grafica) e testuali (il linguaggio, il tono, etc). Il metodo Test A/B consiste nello sperimentare lo stesso contenuto con una modifica dell’impianto visuale (es. utilizzo di altri colori) o dell’impianto testuale.

I risultati che si presentano a seguito della modifica, in particolare riguardo al CTR (Click-Through Rate), sono un ottimo punto di partenza per migliorare le prestazioni della sponsorizzazione.

Se, per esempio, ci si accorge che una semplice modifica del colore nella grafica del contenuto nel lungo termine produce un maggior tasso di CTR, allora si ottimizza il contenuto in base ai dati che si raccolgono.

 

Il Test A/B, ovviamente, non produce sempre risultati migliorativi. Spesso si possono non registrare miglioramenti in diversi tentativi. Quello che però è essenziale in un progetto di comunicazione e marketing è non smettere mai di attuare una strategia “trial and error”. C’è bisogno considerare la sperimentazione e la ricerca di nuove soluzioni come il fondamento dello sviluppo e dell’innovazione.

Con questo metodo di verifica si è in grado di migliorare le sponsorizzazioni, dalle modifiche più evidenti a quelle più nel dettaglio. Non ci saranno mai sponsorizzazioni perfette e le variazioni necessarie saranno dietro l’angolo. La consapevolezza deve essere quella di camminare sempre verso nuove formule e sperimentazioni che, questo è certo, sapranno dare i loro frutti.