Pay per click: l’abbandono del carrello in un eCommerce e il remarketing

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I siti di eCommerce dovrebbero cogliere ogni occasione per ottenere conversioni dai visitatori. Una buona porzione delle vendite online avverrà dopo più di una visita del cliente sul sito, il che vuol dire che la sola ottimizzazione dell’esperienza sul sito potrebbe non essere sufficiente.

Il remarketing è diventato lo strumento più efficace per mantenere il contatto con i clienti e per riportare quelli più qualificati sul sito affinché acquistino. Così come parole chiave differenti convertono a ritmi differenti, i visitatori che visualizzano parti diverse del sito faranno lo stesso. Quando si fa il retargeting, è bene segmentare i visitatori. I visitatori della home page, quelli che visualizzano le categorie e quelli che vanno sulle pagine dei prodotti possono essere facilmente definiti e individuati se gli URL sono comprensibili. Ad ogni modo, quanti hanno abbandonato il carrello dovrebbero essere sempre il primo segmento a cui rivolgersi.

Stando ad un recente studio di eMarketing, il rateo medio di abbandono del carrello è di oltre il 60%. I visitatori abbandonano il carrello per ragioni molteplici: spese di spedizione impreviste, una pessima esperienza o semplicemente non aver deciso se acquistare o meno. Lo studio ha coperto alcune delle ragioni più comuni. Quanto ne è emerso è che i tassi di abbandono relativamente alti non devono preoccupare se c’è una strategia coerente in azione per riportare sul sito quanti più utenti possibile.

Ecco di seguito due operazioni per muoversi in questa direzione.

Ottimizzazione delle conversioni

È meglio che il carrello abbia più passi per il checkout o un unico lungo modulo? Esistono punti particolari in cui i clienti abbandonano? Si tratta di domande a cui è possibile rispondere soltanto attraverso dei test accurati. Ottimizzare l’esperienza con il carrello migliorerà il tasso di conversione e le vendite da tutti i canali senza dover convogliare più traffico.

Remarketing dinamico

Coloro che abbandonano il carrello hanno già mostrato senza ambiguità cosa li interessa nel momento in cui l’hanno aggiunto al carrello. Ci sono diversi provider che offrono delle soluzioni di remarketing, tra cui Google. Queste campagne mostrano annunci pubblicitari specifici sui prodotti che l’utente ha visualizzato o aggiunto al carrello insieme ad un nome o un prezzo. Questi ad hanno un CTR e conversioni più alti degli ad statici, dato che puntano direttamente agli interessi dell’utenza. Dunque queste soluzioni permettono di sfruttare al meglio il proprio traffico, invece di puntare ad acquisirne di nuovo.

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