La redazione dell’SRS

Il documento Software Requirements Specification, tradotto in italiano come “Specifica dei requisiti”, è la descrizione dei requisiti complessivi che il software deve possedere. 

A seguito dell’interazione tra sviluppatori, committenti e analisti, si presenta la necessità di formalizzare l’analisi dei requisiti in un documento sintetico che riporta tutte le specifiche. Nella redazione di quest’ultimo, emerge nuovamente il percorso che caratterizza l’analisi dei requisiti di un software: si va dagli aspetti astratti a quelli concreti. 

Vediamo più da vicino le componenti di questo documento. 

 

 

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Cosa fare prima di redigere l’SRS

Ancor prima di entrare nei dettagli del progetto e nella sua presentazione, esiste una fase preliminare di enorme importanza. Si tratta della configurazione e dell’omogeneizzazione dei vocaboli utilizzati. Per quanto generica possa presentarsi inizialmente, infatti, la descrizione del software deve essere puntuale e precisa. Per fare questo c’è bisogno di determinare una comune piattaforma di linguaggio tra clienti e sviluppatori. Glossari, tabelle e definizioni sono strumenti idonei a permettere questo incontro tra diversi schemi di ragionamento. 

Dopo aver realizzato questa operazione, si passa alla descrizione vera e propria del software.

 

Introduzione e definizione dei requisiti

Nella sezione successiva dell’SRS si presentano i bisogni che si intendono soddisfare per mezzo del software. Questa specifica si dà attraverso un linguaggio discorsivo e, in sostanza, scritta per i clienti, con l’obiettivo di configurare astrattamente il valore del software e le operazioni che deve eseguire. 

 

Specifica dei requisiti

Se la definizione dei requisiti è scritta per i clienti, la specifica dei requisiti è invece indirizzata agli sviluppatori. In questa sezione troviamo gli aspetti concreti della realizzazione del software e le varie funzioni (o features) che il sistema deve essere in grado di svolgere. Quel che emerge, qui, è un approccio tecnico e volto a descrivere pragmaticamente le operazioni logiche da soddisfare per rendere effettivo lo scopo del software.