SEO e PPC a confronto – Cosa sono

Loomen Studio Agenzia Comunicazione Roma - SEO e PPC: cosa sono, un confronto

È normale che i proprietari di un’attività si sentano smarriti quando devono scegliere quale canale di marketing utilizzare. Molti business possono contare solo su risorse limitate: devono dunque privilegiare un canale piuttosto che un altro per ottimizzare il ROI. Spesso però non è facile determinare quale sia la scelta migliore per la propria attività.

Paragoneremo qui due dei canali di marketing principali, la SEO e i PPC, evidenziandone i punti di forza, le debolezze e le corrette applicazioni.

 

Google conta 3,5 miliardi di ricerche al giorno, che equivalgono a 1200 miliardi ogni anno. (Smart Insights)

 

SEO e PPC, cosa sono?

Su quale strategia è dunque necessario concentrarsi quando il business è ancora piccolo? È bene comprendere innanzitutto le differenze fra questi due strumenti.

 

In alcuni ambiti si è diffusa l’idea sbagliata che la SEO sia un trucchetto per scalare le classifiche dei motori di ricerca. In realtà avere una buona SEO richiede un considerevole investimento di tempo, sforzi e risorse. Ecco alcune attività chiave che costruiscono una buona SEO:

 

  1. Creare un sito ben strutturato
  2. Risolvere problemi tecnici sul proprio sito
  3. Selezionare quali keyword (parole chiave) utilizzare
  4. Creare una “persona” della propria audience
  5. Creare del contenuto che corrisponda agli interessi dell’utenza
  6. Ottenere dei backlink di qualità

 

I motori di ricerca sono finalizzati a fornire le risposte migliori alle richieste degli utenti. Nella selezione delle risposte quanti pubblicano contenuti focalizzati sulla propria audience vedranno i propri contenuti valutati positivamente dai motori, occupando posizioni migliori nei ranking delle pagine di ricerche. La SEO – semplificando – è quindi una competizione tra chi fornisce le risposte migliori alle esigenze di quanti cercano online.

 

Per gestire la propria SEO è consigliabile adottare software che la monitorino. Questi permettono di analizzare il sito e vederne quanto sia frequentato, la velocità, le parole chiave utilizzate, i ranking SERP e i profili di backlink.

 

Per quanto riguarda il PPC, quindi le campagne pagate, la questione è meno complessa. Si paga ad esempio per i click, le impressione o l’acquisizione dei clienti.

Queste campagne aiutano a investire su parole chiave specifiche per ottenere immediatamente del traffico e dei lead. Ecco alcune attività da svolgere quando si prepara una campagna PPC:

 

  1. Definire gli obiettivi della propria campagna
  2. Creare una “persona” della propria audience
  3. Realizzare landing page
  4. Scegliere le giuste parole chiave
  5. Scrivere i testi degli ad
  6. Ottimizzare le campagne
  7. Svolgere alcuni test A/B

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