Social media: come si organizza una campagna?

Social media: come si organizza una campagna? Loomen Studio, Roma

L’organizzazione di un’efficace campagna di marketing sui social media è un’attività che richiede la realizzazione di specifici passi da curare con attenzione. Poiché l’improvvisazione può rivelarsi deleteria in termini di risorse, attenersi a delle procedure ben collaudate potrà produrre i frutti sperati, ossia mettere in maggiore evidenza un prodotto o un servizio ed attirare l’interesse di un elevato numero di utenti o clienti. Ma come impostare la campagna? E quali sono i passi iniziali da compiere?

Il primo obiettivo consiste nell’affidarsi ad una squadra affidabile, formata da persone possibilmente giovani (in quanto generalmente dotate di maggiore familiarità con i social) e competenti nell’ambito della comunicazione digitale. Ciò non vuol dire mettersi nelle mani di un paio di appassionati di Facebook o Instagram: sarà necessario creare un team responsabile, appassionato ed efficiente, capace di identificarsi con gli obiettivi della campagna, sviluppando ciò che in inglese viene definito come “ownership”, ossia un senso di appartenenza verso i valori dell’azienda. Questo aspetto non deve essere sottovalutato, in quanto sarà proprio questo team a dover “socializzare” con l’esterno, comunicando con gli utenti e interagendo con chiarezza, trasparenza ed empatia.

Come per ogni attività aziendale, una campagna dovrà essere pianificata con cura, attraverso una strategia che sappia individuare dei precisi obiettivi da abbinare con i social media che si intende utilizzare: ognuno di questi presenta infatti delle caratteristiche differenti, che vanno ad incidere sull’orizzonte temporale dell’obiettivo, sul target da raggiungere, sui contenuti da impostare. Va da sé che la fase di pianificazione andrà effettuata con un certo anticipo, in modo tale da finalizzare con calma i dettagli. Si dovrà quindi riflettere sulle piattaforme da utilizzare, scegliendo tra quelle più frequentate dai potenziali clienti e con le quali sarà possibile attirare più utenti. Se si vuole prediligere l’immediatezza, social come Facebook e Twitter saranno delle scelte obbligate, mentre se si intende raggiungere dei professionisti si potrà optare per servizi come Linkedin. La domanda da porsi sarà in ogni caso sempre la seguente: qual è il social dove i miei potenziali utenti trascorrono la maggior parte del loro tempo? Riuscire a capire questo aspetto permetterà di delineare con maggior efficacia le coordinate della campagna, in modo tale da intercettare un pubblico consistente.

La fase della pianificazione comprende anche la creazione di un calendario, con il quale si potrà dettare il ritmo della campagna ed i contenuti da veicolare. Scegliendo una buona varietà di social, si potrà diversificare l’attività di comunicazione, proponendo formati differenti rivolti a dei target specifici. Questo strumento sarà essenziale per bilanciare la quantità di messaggi (evitando di produrne troppi o troppo pochi) e per porsi degli obiettivi misurabili: alla fine di ogni giornata o di ogni settimana, si potranno quantificare i traguardi raggiunti, in termine di pubblico raggiunto e di post, messaggi e materiale diffuso in rete.

Sarà opportuno che il team responsabile per la campagna non produca dei contenuti banali, sviluppati con l’unico scopo di “riempire” lo spazio sui social. La campagna dovrà rispecchiare i valori dell’azienda o dell’organizzazione, e per questo la comunicazione dovrà attenersi a dei criteri ben precisi: il tono dovrà essere onesto e mai arrogante, il linguaggio semplice e accessibile, i contenuti potranno essere accattivanti o potranno fornire ispirazioni a chi accede al messaggio, a seconda di ciò che si promuove. Stile, passione, chiarezza sono le parole d’ordine per impostare dei contenuti di qualità per una campagna sui social.

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