Le inquadrature di un’intervista sembrano una scelta “creativa”, ma in realtà sono soprattutto una scelta di chiarezza: composizione, eyeline, stacchi utili in montaggio e un set che non crea problemi (audio, flicker, ombre, caos). Qui trovi 3 setup pratici (single cam e A/B cam) che funzionano in studio e sono replicabili. Se vuoi girare in uno spazio già pronto, il riferimento è questo: noleggio sala posa Roma.
Prima regola: l’audio viene prima delle inquadrature
Puoi fare un’inquadratura perfetta, ma se l’audio è “da stanza vuota” il video perde valore. Prima di impostare camere:
- Scegli il microfono (lavalier vs shotgun)
- Riduci il riverbero (trattamento acustico)
- Registra il room tone
Setup 0 (base): single camera, “intervista pulita”
Ottimo per contenuti rapidi o podcast semplici.
Come impostarlo:
- 1 camera su cavalletto (mezzo busto / piano americano)
- Soggetto di 3/4 (non frontale)
- Eyeline deciso prima (verso intervistatore o camera)
Per la base completa: setup intervista video. Se costruisci un set per tutorial: checklist video tutorial.
Setup 1: A/B cam classico (la soluzione più “editoriale”)
Obiettivo: stacchi naturali senza sembrare “multicam da evento”.
- Camera A (master): Piano americano o mezzo busto largo (angolo 20–35°).
- Camera B (tight): Mezzo busto o primo piano stretto (angolo 10–20° rispetto alla A).
Regola: mantieni la stessa direzione e altezza tra le camere. Per evitare problemi di flicker e shutter, controlla le impostazioni prima del REC.
Setup 2: A/B cam “intervistatore fuori campo” (look dinamico)
Ideale per interviste narrative o branded content. La Camera A tiene il master sul soggetto di 3/4, mentre la Camera B cerca il close-up emozionale o dettagli (mani/gesti). Se usi un teleprompter, tieni a mente che l’eyeline cambierà drasticamente.
Setup 3: “A cam + B-roll” e Composizione Pro
Se hai una sola camera, registra l’intervista stabile e poi gira B-roll aziendale dedicato. Non dimenticare i contenuti backstage (BTS).
5 Regole di Composizione:
- Headroom coerente
- Linea occhi alla giusta altezza
- Lookroom (spazio lato sguardo)
- Sfondo ordinato
- Separazione (sfondo sfumato o gel colorati)
Workflow, Errori da evitare e Checklist
Prima di premere REC, assicurati di avere una call sheet e una checklist del set. Se lavori con computer, cura il laptop sul set e il backup 3-2-1.
Checklist finale:
- [ ] Audio definito (mic + stanza + room tone)
- [ ] Eyeline deciso e coerente
- [ ] Camera A (master) e Camera B (stretta) sullo stesso lato
- [ ] Test flicker eseguito (25fps + 1/50 o 1/100)
- [ ] Sfondo pulito e separato dal soggetto
Le inquadrature migliori sono quelle che rendono il montaggio facile. Scegli il setup in base alle tue risorse e standardizza il processo: in 30 minuti avrai un look professionale senza complicazioni inutili.
Domande frequenti sulle inquadrature per interviste
Serve davvero la doppia camera?
Non sempre. Se hai una camera sola, puoi fare un’intervista pulita e aggiungere B-roll. La doppia camera aiuta per avere stacchi dinamici senza coperture esterne.
Quanto devono essere diverse A e B?
Abbastanza da giustificare lo stacco (es. una larga e una stretta). Se sono troppo simili, lo stacco sembrerà un errore di montaggio.
Posso mettere le camere su lati opposti?
No, confonde la direzione dello sguardo. Mantieni sempre le camere sullo stesso lato rispetto alla linea d’azione.
Qual è il fattore che incide di più sulla qualità?
Audio pulito e separazione tra soggetto e sfondo. Una bella inquadratura non salva un video se il soggetto è “piatto” sullo sfondo o l’audio rimbomba.

